Editoriali

Piero Terracina contro Di Maio: Assurdo paragonare i tempi attuali alla guerra mondiale

“Perdere un’ottima occasione per tacere”. Si può sintetizzare così la dichiarazione del vicepresidente della Camera, quell’onorevole Di Maio che in una recente dichiarazione, rivolgendosi a Gentiloni, accusa il presidente del Consiglio ed il suo partito di aver “causato danni pari a quelli di una guerra mondiale”. Parole forti, troppo forti, che necessiterebbero una presa di distanza dalle reciproche tifoserie per sposare quell’onestà intellettuale necessaria a far pensare “ma come si fa a paragonare i tempi di oggi con quelli di una guerra mondiale?” Ovviamente chi ha studiato la storia sui libri, o ha avuto parenti coinvolti in tutta la tragicità di quegli anni, può solo provare ad immaginare cosa sia stata una guerra mondiale e quanta sofferenza sia costata a chi l’ha vissuta sulla propria pelle. Per fortuna c’è chi ancora ha la forza di raccontarlo.
La sottoscritta ha girato le parole dell’onorevole Di Maio a Piero Terracina, uno dei pochi sopravvissuti alla Shoah ancora in vita. Questa è stata la sua risposta:

Cosa c’è da dire? Lui (Di Maio n.d.r.) non sa che la guerra ha prodotto oltre cinquantacinque milioni di morti (lo scrivo in lettere così è più chiaro) o finge di non saperlo. Non sa, o finge di non saperlo, che nei campi di sterminio nazisti sono stati ASSASSINATI oltre undici milioni di esseri umani di cui oltre sei milioni erano di religione ebraica. Non sa, o finge di non saperlo, che dall’Italia settecentomila militari italiani furono internati in Germania e oltre il 10% di essi ci lasciò la vita; non sa, o finge di non sapere, che circa trentaduemila oppositori politici e partigiani furono deportati nei campi di sterminio tedeschi spesso con la collaborazione dei fascisti italiani e molto pochi sopravvissero. Non sa, o finge di non sapere, che dall’Italia con la collaborazione dei fascisti italiani,come nel mio caso in cui persi tutti i miei famigliari, fummo 8566 i deportati di religione ebraica e facemmo ritorno alle nostre case in 365,

E allora? Come si permette di esprimere giudizi senza senso, campati in aria. Purtroppo sono molti quelli che non sanno o non vogliono sapere e lo ripeto è un ragionamento molto pericoloso.
Quello che raccomando sempre ai giovani che incontro nelle scuole è di ragionare con la propria testa. Chi non ragiona con la propria testa non sarà mai libero. In questo caso l’onorevole Di Maio  se lo ha detto per ignoranza chieda scusa, anzi: perdono. Spero proprio di sbagliarmi ma se invece confermasse quello che ha detto significherebbe negare quello che è stato e corrisponderebbe esattamente a quanto dicono e scrivono i negazionisti sulle colpe del nazifascismo. Chi vuole negare è dalla parte dei carnefici. La guerra 1939/45 che causò tanti lutti e distruzioni in tutta Europa fu voluta dalla Germania nazista prima e dall’Italia fascista poi. Non esistono paragoni con quel passato.

Piero Terracina
Deportato ad Auschwitz all’età di 15 anni.
Matricola A5506 stampata sulla pelle.

2 Comments

2 Comments

  1. Fabio Nunez

    12 marzo 2017 at 22:16

    Forse Di Maio intendeva che i disastri di Renzi & Co. erano paragonabili ad una guerra ed è chiara l’iperbole. Senza mancare di rispetto a nessuno tranne che a Renzi.

    • Barbara Crespi

      13 marzo 2017 at 10:45

      Ma e comunque dannoso,Renzo non ha ucciso, bombardato o affamato nessuno ,quindi paragonarlo. a una guerra è dannoso per la nostra intelligenza.

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