Anche Gad Lerner, come Francesca Albanese (ognuno ha le affinità che gli sono destinate), considera controproducente il DDL contro l’antisemitismo. Sarebbe “un vero e proprio boomerang”. Il problema, è avere concepito “una legge apposita, tagliata su misura per il contrasto all’antisemitismo. Con l’unico risultato, se approvata, di alimentare la convinzione nefasta secondo cui gli ebrei pretendono sempre un trattamento separato, privilegiato; e sono così potenti da ottenerlo”
Ecco. Vale di nuovo, ciò che è stato scritto qui a proposito della Albanese.https://www.linformale.eu/la-nostra-amatissima-albanese-2/ Dunque, per inferenza transitiva, ogni legge che tutela una minoranza da discriminazioni e abusi sarebbe una prova della “potenza” di quella minoranza e non il risultato di una giustificata tutela dei loro diritti.
Il principio non può valere solo per gli ebrei. Deve valere anche per gli omosessuali, e, retrospettivamente, per gli afroamericani, quando negli anni Sessanta vennero varate leggi “tagliate su misura” contro la discriminazione che subivano. Deve valere per tutti, se no si genera il sospetto che anche Lerner come la Albanese consideri gli ebrei una potente lobby che ottiene quello che nessun altro ottiene. Che Lerner abbia introiettato inconsapevolmente stereotipi antisemiti?
Ci viene fatto poi sapere che “Grazie alla legge Mancino — sono già previste le aggravanti per odio razziale e religioso, a tutela di tutte le minoranze. Basterebbe applicare le norme vigenti, ricordando peraltro che in questa materia l’azione educativa è ben più fruttuosa di quella repressiva”.
E’ proprio il condizionale “basterebbe” a rendere il ragionamento un puro flatus vocis demagogico.
Va aggiunto che nel frattempo sono accaduti fatti che rendono il DDL necessario, come un aumento esponenziale dell’antisemitismo registrato da tutti gli indici statistici mondiali. Ora, a meno che Lerner non ci voglia spiegare e dimostraere che la colpa della crescita globale dell’antisemitismo va imputata a Netanyahu e che quindi al posto del DDL andrebbe fatta una legge contro di lui, il testo approvato in prima battuta dal Senato, non solo è urgente ma necessario.
Avremo poi occasione di farci catechizzare su come, in materia di antisemitismo, sia più fruttuosa la prassi educativa rispetto a quella repressiva, in particolare in relazione a Hamas e compagnia contigua.