Autori

Riccardo Ghezzi

Giornalista pubblicista, a un certo punto della sua vita si è accorto di essere più interessato alle vicende di Israele che a quelle italiane. Ha raccolto intorno a sé un gruppo di amici reali e virtuali, competenti e informati su Israele, storia e cultura ebraica, Medio Oriente. E si è convinto che con loro si poteva avviare un nuovo progetto editoriale: così è nato L’Informale, di cui è direttore responsabile.


Niram FerrettiNiram Ferretti

E’ a Milano. Laureatosi a Roma in filosofia teorica, da anni è ricercatore indipendente relativamente al conflitto arabo-israeliano. Collabora con l’Informale, con Progetto Dreyfus e Caratteri Liberi.
Diverse sue interviste con alcuni dei più autorevoli studiosi di storia di Israele, islamismo e jihad, tra cui Benny Morris, Daniel Pipes, Robert Spencer e Mordechai Kedar, sono apparse oltre che su L’Informale, su Daniel Pipes org. Middle East Forum, Frontpage Magazine, The Jerusalem Herald.
E’autore di “Il Sabba Intorno a Israele: Fenomenologia di una demonizzazione”, Lindau, 2017


Roberto GiovanniniRoberto Giovannini

Nato ad Imperia. Laureato in Architettura presso l’Università degli Studi di Genova. Appassionato di storia e teologia, si è avvicinato al mondo ebraico, laicamente e razionalmente, da giovanissimo. Approfondisce le tematiche relative ad antigiudaismo, antisemitismo, antisionismo, palestinismo. Collabora con L’Informale per contribuire alla corretta informazione su Israele e contro i pregiudizi antiebraici


Rebecca MieliRebecca Mieli

Laureata in Relazioni Internazionali percorso “Pace, Guerra e Sicurezza” nell’Università Roma Tre.  Le sue ricerche si concentrano sull’area del Medio Oriente con un focus particolare sul ruolo di Israele nel sistema internazionale.
Collabora con l’Istituto Sicurezza e Difesa CBRNe di Roma, studiando in particolare il rischio CBRNe (Chimico, Biologico, Radiologico e Nucleare) nell’area Mediorientale, e con Middle East Forum, think tank statunitense che si occupa della promozione degli interessi nordamericani in Medio Oriente.  Ha collaborato con la Comunità Ebraica di Roma per diversi anni, in particolare con il mensile “Shalom”, dove lavora come redattrice.
Appassionata di Geopolitica, Studi Strategici, Strategie Militari, Terrorismo, guerre irregolari e armi non convenzionali, soprattutto il ruolo del Nucleare nell’area del MENA e del Levante e le strategie di deterrenza legate alla proliferazione.


Federico SteinhausFederico Steinhaus

Nato a Merano nel 1937. Laureato in Scienze Politiche a Firenze. Ha scritto diversi libri: “Ebraismo sefardita”, ed.Forni, sulla storia degli ebrei di Spagna nel Medio Evo; “La terra contesa”, ed. Carucci (esaurito), sulla storia dei nazionalismi arabo ed ebraico; “Ebrei/Juden”, ed.Giuntina, sulla storia degli ebrei del l’Alto Adige fra le due guerre mondiali; “Le parole malate”, sulla disinformazione, ed. del Faro; “Un convento a Gerusalemme”, ed.Europa, sulla genesi del conflitto arabo-israeliano. E’ stato presidente della Comunità Ebraica di Merano, consigliere dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, delegato al Congresso Mondiale Ebraico. Ha anche rivestito cariche pubbliche ed è socio del Lions International.


Angelita La SpadaAngelita La Spada

Nata a Varese. Laureata in Scienze Politiche, indirizzo politico-internazionale. Giornalista pubblicista.  Traduttrice e consulente editoriale. Da anni cura le traduzioni in italiano pubblicate sui siti del think tank americano Gatestone Institute e dello storico e politologo americano Daniel Pipes (DanielPipes.org), esperto di Medio Oriente e presidente del Middle East Forum.


Francesca Tosca RobicciFrancesca Tosca Robicci

Dopo la laurea in Museologia con una tesi sul Museo Storico e La Memoria presso l’Università degli Studi di Firenze, segue il Master Internazionale di II Livello in Didattica della Shoah all’università di Roma 3. Il suo percorso professionale la porta a costruire un curriculum vitae dedicato alla gestione museale, sia in Italia che negli Stati Uniti, con particolare riguardo alle Istituzioni che si dedicano alla memorializzazione delle vittime. Collaboratrice in passato del Museo di Via Tasso a Roma, è stata Intern presso il Museum Of Jewish Heritage di New York e sogna adesso di accedere al 911 Memorial.
Parallelamente, si diploma in pittura all’Accademia di Belle Arti di Carrara, e accanto ai libri, sviluppa una fortunata esperienza come affrescatrice e decoratrice di interni, grafica ed illustratrice (www.literarypaintings.com)

 


Davide SimoneDavide Simone

Giornalista iscritto all’Albo, storiografo e consulente di comunicazione politica, collabora da anni con numerose testate generaliste. Cofondatore di quotidianoapuano-www.ilsitodimassacarrara.it, il primo quotidiano on line generalista della storia apuana.
La sua collaborazione con “L’Informale” è motivata dall’esigenza di contribuire a riequilibrare il giudizio sullo Stato di Israele, troppo spesso condizionato negativamente dai media “mainstream”.


Flaminia Sabatello Flaminia Sabatello

Si dedica da anni allo studio dei fenomeni di antisemitismo sul web, arrivando all’ovvia conclusione che molto spesso tende malamente a mascherarsi dietro un paravento detto “antisionismo”. Dirige due pagine facebook che puntano alla difesa di Israele e collabora con altre sempre su questo tema. È presidente dell’Associazione Romana Amici di Israele e ogni anno organizza a Roma l’iniziativa “Pizza for Israel”.


Massimo MonteboveMassimo Montebove

Si occupa da sempre di sicurezza e comunicazione, soprattutto per quel che riguarda la Polizia di Stato. Cultore di psicologia, laureato in Filosofia e giornalista pubblicista, collabora con varie testate ed è blogger di Huffington Post. Racconta agli amici più stretti di essersi innamorato di Israele durante un viaggio di lavoro a Tel Aviv e Gerusalemme. Un amore divenuto irrefrenabile.


Fabiana CilottiFabiana Cilotti

Segue un percorso di studi classici alla scuola superiore ed un percorso di studi scientifici all’università. Ha lavorato come insegnante di materie scientifiche in scuole superiori e contemporaneamente ha gestito un’azienda di servizi e consulenze linguistiche, traducendo correntemente da sette lingue. Il suo lavoro di compilazione e di sintesi della storia dei pregiudizi antigiudaici nasce da una profonda attrazione ed ammirazione nei confronti della cultura ebraica e dalla constatazione che, pur esistendo una letteratura molto vasta in materia, essa risulti troppo tecnica e complessa per poter essere proposta al grande pubblico, da cui la necessità di tentare di tradurla in termini fluidi e assimilabili anche da coloro che non possiedono specifiche conoscenze in materia. « La perfezione spirituale dell’uomo consiste nel diventare un essere intelligente, che conosca soprattutto la sua capacità di imparare» (Misneh Torah, Moshe ben Maimon).

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