Antisemitismo, Antisionismo e Debunking

Francia, cresce l’allarme antisemitismo: ucciso un consigliere comunale ebreo

Alain Ghozland, 73 anni, consigliere comunale di Créteil, città francese di circa 90.000 abitanti, è stato trovato morto nel suo appartamento completamente devastato e saccheggiato. Numerose le coltellate sul suo corpo. Anche la sua auto sarebbe scomparsa.
In attesa dei risultati dell’autopsia, le indagini si concentrano sulla pista dell’omicidio di carattere antisemita.
Ghozland, di origini algerine, lunedì scorso non si era presentato in sinagoga facendo allarmare il fratello, che l’ha cercato e poi ne ha denunciato la scomparsa.
Secondo il CRIF, Consiglio dei Rappresentanti Istituzionali Ebrei di Francia, Alain Ghozland era un leader di spicco della comunità ebraica locale.

“La gente è sconvolta. Non sanno cosa pensare e fanno un sacco di domande”, ha dichiarato un suo parente ai giornali francesi. Ghozland aveva condiviso una foto su Facebook in segno di solidarietà contro gli attacchi di Parigi il 14 novembre 2015. Un amico aveva commentato: “Grazie a Dio tu stai bene”.
Il suo omicidio è solo l’ultimo episodio di violenza che vede come vittime gli ebrei francesi, che continuano a lasciare il Paese in massa.

Un esodo senza precedenti. Si stima che circa 8.000 ebrei francesi siano emigrati in Israele nel solo 2015, 1.000 in più rispetto ai 7.000 che hanno lasciato il paese per emigrare nello Stato ebraico nel 2014.
L’antisemitismo è prevalentemente citato come ragione principale che spinge gli ebrei a lasciare la Francia.
Anche prima dei quattro omicidi di Coulibaly nel gennaio 2015 all’Hyperkosher, immediatamente dopo la strage del Charlie Hebdo, le violenze contro gli ebrei francesi hanno destato allarme nelle Comunità.
Nel 2014, una donna ebrea proprio a Créteil è stata violentata e derubata dopo che uomini armati hanno fatto irruzione nel suo appartamento, dicendole di averlo fatto “perché sei ebrea”.
Nel 2012 tre bambini ebrei e un rabbino sono risultati tra le sette vittime di Mohammed Merah, giovane musulmano francese che ha sparato con due pistole diverse in una scuola ebraica di Tolosa.

2 Commenti

2 Comments

  1. Avatar

    Sergio J Bramasole

    14 Gennaio 2016 a 12:55

    Chi attacca il diritto degli ebrei a difendersi nel Medio Oriente sarebbe essere considerato anche colpevole per gli attacchi in Europa. Di conseguenza Hollande è complice, almeno indirettamente, per gli attacchi contro gli ebrei in Francia.

  2. Pingback: Indossare la kippah per dire No alla cultura dell’odio – L'Informale

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