Israele e Medio Oriente

Il regalo di Trump per i 70 anni dell’indipendenza di Israele: a maggio sarà spostata Ambasciata

L’amministrazione Trump trasferirà ufficialmente l’ambasciata statunitense in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme a maggio, in concomitanza con l’anniversario dei 70 anni dell’Indipendenza israeliana.  Lo ha confermato un funzionario del Dipartimento di Stato americano al giornale israeliano Jerusalem Post.
Lo stesso funzionario ha commentato un messaggio su twitter del ministro israeliano dei trasporti e dell’intelligence Yisrael Katz, anche membro del Consiglio di Sicurezza, che sembrava confermare che lo spostamento sarebbe avvenuto in primavera.
“Abbiamo in programma di aprire la nuova ambasciata degli Stati Uniti in Israele a Gerusalemme a maggio” ha riferito il funzionario statunitense al giornale israeliano. “L’apertura dell’ambasciata coinciderà con il 70° anniversario dell’indipendenza di Israele”. Il 14 maggio secondo il nostro calendario, anche se in Israele si celebrerà dal tramonto del 18 a quello del 19 aprile. Prevista anche una marcia a piedi che attraverserà tutto il Paese per terminare a Gerusalemme proprio nel Giorno dell’Indipendenza, il 20 aprile.
La scelta di spostare l’Ambasciata a maggio, oltre che essere coerente con l’anniversario secondo il calendario europeo e statunitense, è anche quindi adeguata a non mettere a rischio la sicurezza di Israele durante i festeggiamenti.

 

“L’Ambasciata sarà inizialmente situata nel quartiere di Arnona, in un complesso che attualmente ospita i lavori consolari del Consolato Generale di Gerusalemme” ha proseguito il funzionario. “Almeno inizialmente, ospiterà l’ambasciatore e un piccolo staff”.
Così ha scritto il ministro Yisrael Katz su twitter:

Vorrei congratularmi con Donald Trump, il Presidente degli Stati Uniti, @POTUS, per la sua decisione di trasferire l’Ambasciata degli Stati Uniti nella nostra capitale nel settantesimo Giorno dell’Indipendenza di Israele. Non c’è regalo più grande di questo! La mossa più giusta e corretta. Grazie amico!

L’amministrazione Trump da tempo aveva promesso di trasferire l’ambasciata a Gerusalemme prima della fine dell’anno in corso, ufficializzando la decisione a inizio dicembre 2017.
Il Dipartimento di Stato sta continuando a cercare architetti e valutare luoghi per la costruzione di un’ambasciata permanente più grande a Gerusalemme.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha confermato la decisione con queste parole: “Ho detto, ‘Devo farlo, perché è la cosa giusta da fare’. La campagna contro di essa è stata così incredibile, ma sapete, anche la campagna a favore è stata incredibile”.

Clicca per commentare

Devi accedere per inserire un commento. Login

Rispondi

Torna Su