Il viaggio della Memoria del ciclista Giovanni Bloisi per ricordare la Sciesopoli ebraica

 

C’è un uomo che dal 19 marzo sta pedalando ininterrottamente.
Partito da Varano Borghi, in provincia di Varese, arriverà il prossimo 10 aprile a Brindisi, facendo tappa nei principali luoghi della memoria della Shoah. Un giro d’Italia solitario, un “viaggio della memoria”.
Il ciclista solitario è Giovanni Bloisi, capace di collezionare negli anni imprese di tutto rispetto in compagnia della sua inseparabile bici.
Una di queste è stata la lunghissima pedalata da Varano Borghi ad Auschwitz, 3945 chilometri durante i quali Bloisi ha scattato fotografie che sono state esposte nell’ultima Giornata della Memoria, lo scorso 27 gennaio, presso la biblioteca comunale di Vergiate, sempre in provincia di Varese.
Anche questa volta l’impresa non è solo sportiva. Giovanni Bloisi vuole ricordare e celebrare la colonia degli 800 bambini ebrei a Selvino, in provincia di Bergamo, ribattezzata “Sciesopoli ebraica”. Si tratta di una ex colonia fascista che ospitava i balilla milanesi, dedicata ad Antonio Sciesa (da cui il nome “Sciesopoli), un patriota risorgimentale.
Dopo il 1945, la Brigata Ebraica ha deciso di condurre a Milano gli orfani ebrei, bambini che avevano perso i genitori a causa dei rastrellamenti. E’ stato Raffaele Cantoni, presidente della Comunità Ebraica di Milano all’epoca, ad avere l’idea di condurre questi bambini nella colonia di Selvino.
A Sciesopoli quei bambini, circa 800 nel corso degli anni, hanno ricominciato a vivere e ritrovato il sorriso. Studiavano, giocavano, si innamoravano.
Isaac e Lola Najman, due di quei bambini, si sono conosciuti a Sciesopoli e poi si sono sposati in Israele.
In questi giorni, Giovanni Bloisi ricorda la rinascita di quegli orfani. Ecco le tappe del suo lungo viaggio della memoria:

1 Tappa
19 marzo 2017, domenica

Da Varano Borghi (VA) a Tradate (VA).
Tradate: visita a Villa Mayer e Castello Stroppa.
Da Tradate (VA) a Vedano Olona e Malnate (VA).
Da Malnate (VA) a Varese.

2 Tappa
20 marzo 2017, lunedì

Da Varano Boghi a Biandronno (VA) a Travedona Monate (VA) e Vergiate (VA).
Da Vergiate (VA) a Magenta (MI).
Visita a Magenta della Cascina Bullona e del campo profughi ebrei a Villa La Fagiana.

21 marzo 2017, martedì 
Visita a Magenta della mostra su Fossoli.

3 Tappa
21 marzo 2017, martedì

Da Magenta a Milano.
Visita a Milano del Giardino dei Giusti al Monte Stella, del velodromo Vigorelli e del Memoriale della Shoah.

4 Tappa
22 marzo 2017, mercoledì

partenza da Milano a Selvino (BG).

5 Tappa
23 marzo 2017, giovedì

Selvino: Visita a Sciesopoli.
Da Selvino (BG) a Cremona.
Cremona: Visita JDPC DP CAMP IT82 (campo di raccolta di profughi ebrei sopravvissuti alla Shoah).

6 Tappa
24 marzo 2017, venerdì

Da Cremona a Gattatico e Campegine (RE).
A Gattatico visita Casa Museo Cervi.
A Campegine visita cimitero tomba Cervi.
Da Campegine (RE) a Reggio Emilia.
A Reggio Emilia visita al Carcere San Tommaso (dove sono stati internati gli ebrei prima della partenza per il campo di Fossoli), alla Sinagoga di via dell’Aquila, a Villa Terrachini e alla ex Caserma Zucchi.

7 Tappa
25 marzo 2017, sabato

Da Reggio Emilia a Fossoli (MO).
A Fossoli visita Museo Fondazione e campo e Mostra di Fossoli.

8 Tappa
26 marzo 2017, domenica

Da Fossoli (MO) a Nonantola (MO).
Da Nonantola (MO) a Modena.
A Modena visita guidata alla lapide in ricordo di Angelo Fortunato Formiggini e dei luoghi della memoria con la guida Federica Di Padova.

Tappa 9
27 marzo 2017, lunedì

Da Modena a Ferrara.
A Ferrara visita dell’Istituto Storico e della lapide sulle mura del castello, in ricordo dei fucilati.

Tappa 10
28 marzo 2017, martedì

Da Ferrara a Alfonsine (RA).
Da Alfonsine (RA) a Piangipane (RA).
A Piangipane visita al cimitero della Brigata Ebraica.

11 Tappa
29 marzo 2017, mercoledì

Da Piangipane (RA) a Arcevia (AN).

30 marzo 2017, giovedì  
Da Arcevia (AN) a Colfiorito (PG)
Ad Arcevia visita del luogo luogo dell’eccidio di Monte Sant’Angelo.

12 Tappa
31 marzo 2017, venerdì

da Colfiorito (PG) a Urbisaglia (MC).
Ad Urbisaglia visita del campo di concentramento.

13 Tappa
1 aprile 2017, sabato

Da Urbisaglia (MC) a Tossicìa (TE).

14 Tappa
2 aprile 2017, domenica

Da Tossicìa (TE)) a Casoli (CH).
A Tossicìa visita del campo di concentramento.

15 Tappa
3 aprile 2017, lunedì

Da Casoli (CH) a Lanciano (CH).
A Casoli visita del campo di concentramento. Visita ai luoghi degli internati, per cui è previsto il recupero a museo.
Da Casoli (CH) a Lanciano (CH).
A Lanciano visita del campo di concentramento.

16 Tappa
4 aprile 2017, martedì

Da Lanciano (CH) a Vasto/Istonio (CH).
A Vasto visita del campo di concentramento.
Da Vasto/Istonio (CH) a Casacalenda (CB).

17 Tappa
5 aprile 2017, mercoledì

Da Casacalenda (CB) a Manfredonia (FG).
A Casacalenda visita del campo di concentramento.
A Manfredonia visita del campo di concentramento presso il macello comunale.

18 Tappa
6 aprile 2017, giovedì

Da Manfredonia (FG) a Trani.
A Manfredonia visita del campo profughi ebrei.

19 Tappa
7 aprile 2017, venerdì 

Da Trani a Gioia del Colle (BA).
Visita del campo di concentramento.
Da Gioia del Colle (BA) a Alberobello (BA).
Visita del campo di concentramento Casa Rossa.

20 Tappa
8 aprile 2017, sabato

Da Alberobello (BA) a Manduria.

21 Tappa
9 aprile 2017, domenica

Da Manduria a Portocesareo, Gallipoli.
A Santa Maria al Bagno visita del Museo della Memoria e dell’Accoglienza.

22 Tappa
10 aprile 2017, lunedì

da Leuca a Otranto a Brindisi.

L’11 aprile, Bloisi prenderà un traghetto da Brindisi per recarsi a Patrasso, in Grecia, dove resterà fino al 18 aprile. Da Atene partirà invece il 19 aprile, arrivando in aereo a Tel Aviv, dove visiterà l’Eretz Israel Museum e la Mostra Aliyah Bet, incontrando studenti.
Il momento suggestivo sarà nel week end tra il 21 e 23 aprile, quando incontrerà i bambini di Selvino.
Il 24 aprile si sposterà da Tel Aviv a Gerusalemme, per visitare lo Yad Vashem e partecipare alla cerimonia di Yom haShoah.
Il 25 aprile, infine, l’incontro con i bambini di Selvino presso il kibbutz Tze’elim.
Infine, il 3 maggio, la partenza da Tel Aviv per fare tappa ad Atene e tornare in Italia.

Riccardo Ghezzi

Giornalista pubblicista, a un certo punto della sua vita si è accorto di essere più interessato alle vicende di Israele che a quelle italiane. Ha raccolto intorno a sé un gruppo di amici reali e virtuali, competenti e informati su Israele, storia e cultura ebraica, Medio Oriente. E si è convinto che con loro si poteva avviare un nuovo progetto editoriale: così è nato L'Informale, di cui è direttore responsabile.

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