Yael, da Roma a Israele per fare la guida: “Mi ha spinta l’amore profondo per questo Paese”

Yael Glam è una guida turistica. Italiana di origine, da Roma si è trasferita in Israele circa cinque anni fa, spinta dall’amore e dalla curiosità nei confronti di un paese così affascinante. Sulla sua pagina facebook, “Yael’s Adventures Guida Turistica in Israele“, pubblica foto di paesaggi, panorami, siti e luoghi turistici israeliani: è ciò che si può ammirare partecipando ai tour organizzati da lei. Yael fa da guida anche a tanti turisti italiani, essendo madrelingua.
L’Informale ha voluto conoscerla meglio, nella speranza che qualche lettore possa essere interessato a recarsi in Israele e avvalersi di una brava guida, giovane e appassionata.

Yael, da Roma ti sei trasferita a Gerusalemme per fare la guida turistica. Perché questa scelta?
L’amore profondo per questa terra, per la sua storia, i suoi luoghi e le sue particolari caratteristiche mi ha spinta a trasferirmi in Israele circa cinque anni fa. La scelta di diventare guida turistica allo stesso modo è nata dalla voglia di condividere la mia passione per con tutti colori che visitano questo meraviglioso paese.

Che sensazioni hai avuto trasferendoti in Israele?
Confusa ed incuriosita.
I ritmi molto intensi, i caratteri e le mentalità sono molto diversi da quelli europee con i quali sono cresciuta, per cui spesso all’inizio mi sono sentita a disagio nel caos del Paese.
Allo stesso tempo però la disponibilità, la voglia di aiutare e l’interesse ricevuto da parte degli abitanti mi ha sostenuta tantissimo in ogni percorso intrapreso qui, facendomi sentire parte di una grande famiglia.

Da guida turistica in loco ti sei fatta un’idea diversa su Gerusalemme e Israele rispetto a quando vivevi in Italia e le notizie filtravano attraverso i media? E che cosa vorresti insegnare su Israele ai turisti che ti avranno come guida?
La prima cosa che si nota una volta arrivati qui è quanta malafede e manipolazione ci siano nelle informazioni riguardanti Israele. La confusione nella presentazione dei dati storici, nell’uso dei termini tecnici e nelle critiche mosse al Paese ne sono la prova più evidente.
Per questo ci tengo molto a raccontare Israele nella sua complessa realtà, chiarendone le verità oggettive, i termini storico-politici e religiosi ed instaurando dialoghi circa le complessità che il Paese presenta.

Quali sono i luoghi, di Gerusalemme e non solo, che consigli sempre di visitare? E perché?
Gerusalemme è una città unica e bellissima in ogni sua parte.
Dovendo proprio scegliere, non mi farei mancare la visita agli scavi archeologici della città di Davide, luogo in cui la città di Gerusalemme ebbe inizio ed il re Davide vi stabilì il regno unificato di Israele, assieme ai resti archeologici del Davidson Center, in cui è possibile toccare con mano i resti del Secondo Tempio di Gerusalemme, distrutto dai Romani nel 70 D.C.

Come si svolge la tua giornata tipo da guida turistica?
La mattina ha l’oro in bocca per cui una tipica giornata di gita per me inizia verso le 6 del mattino per preparare le ultime cose necessarie.
Verso le 7,30-8,00 ci si incontra per un buon caffè di saluto con i miei turisti e la presentazione del tour che faremo insieme.
A quel punto siamo pronti ad iniziare la giornata tra i vari siti interessanti, piacevoli camminate e gustose pietanze che troviamo lungo il percorso, per concludere solitamente con una vista panoramica sulla zona visitata verso il tardo pomeriggio.

Yael Glam

Hai qualche consiglio da dare ai giovani (e meno giovani) italiani che vorrebbero trasferirsi in Israele, magari imparando il mestiere di guida turistica?
Israele è uno di quei paesi che va vissuto, discusso e provato sulla propria pelle per riuscire ad innamorarsene perdutamente. Per questo credo che sia fondamentale arrivare qui con delle conoscenze della lingua ebraica soprattutto per coloro che come me sono spinti da una forte voglia di conoscenza e condivisione del paese.

Ultima domanda, la più importante: se un nostro lettore volesse venire in vacanza in Israele e trovare una brava e appassionata guida, come potrebbe mettersi in contatto con te?
Potete facilmente contattarmi al numero 052-621-361 oppure inviarmi una email all’indirizzo glam.yael@gmail.com.
Inoltre,vi invito a visitare la mia pagina facebook Yael’s Adventures ed il mio profilo Instagram, dai quali potrete non solo contattarmi ma anche approfittarne per una visita virtuale di Israele attraverso le immagini dei luoghi di maggiore interesse, dei colori e dei sapori che caratterizzano il Paese.

Riccardo Ghezzi

Giornalista pubblicista, a un certo punto della sua vita si è accorto di essere più interessato alle vicende di Israele che a quelle italiane. Ha raccolto intorno a sé un gruppo di amici reali e virtuali, competenti e informati su Israele, storia e cultura ebraica, Medio Oriente. E si è convinto che con loro si poteva avviare un nuovo progetto editoriale: così è nato L'Informale, di cui è direttore responsabile.

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