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Antisemitismo Moderno, Unesco Luterana

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Ci risiamo.
Già , ci risiamo di nuovo.
Nuovamente il ciclo si ripete, e in pieno. E per l’ennesima volta , torno a parlare delle stesse cose e a condannare gli stessi sporchi atteggiamenti . Ma questa volta non pieno di profonda rabbia … Di nuovo Antisemitismo. Di nuovo tentativo di uccidere. Questa volta in un modo più subdolo, ma non del tutto nuovo. Anzi , per niente nuovo . E’ l’uccisione culturale del Popolo Ebraico .
Il tentativo, cioè, di cominciare uno sterminio che colpisce però la cultura, i luoghi sacri, e le verità pienamente consolidate che fanno parte sia del popolo Ebraico, della sua Religione, della sua Cultura, del suo essere popolo, prima ancora che le sue stesse vite.
L’Unesco ha negato con una risoluzione assurda il nesso storico tra il Muro del Tempio e la storia Ebraica. Non sarà più muro del tempio, no.
Sarà solo: Moschea di Al Aqsa/Al Haram al Sharif. Nessuna traccia culturale, secondo l’Unesco, del Tempio di Gerusalemme. No. Solo una Moschea. Ma vi immaginate la Bibbia o qualunque parabola del Vangelo all’improvviso “ricorrette” sulla base di una siffatta decisione? Gesù Cristo che anziché cacciare i mercanti dal tempio, li caccia dalla “Al Haram al Sharif/Moschea di Al Aqsa”?
Cosa dovremmo aspettarci in futuro in base ad una simile decisione?
Magari tutti i templi della Giudea che diventano all’improvviso Moschee? I bambini al catechismo impareranno la storia relativa al piccolo Gesù di Nazareth che, non ritrovato dai genitori disperati, è rinvenuto non al Tempio, a rispondere come un prodigio di profonda conoscenza della religione Ebraica ai Rabbini, ma a qualche Muezzin di qualche Moschea?
Ma la cosa che più mi indigna e mi sconcerta, signori dell’Unesco, è quanto questa azione non sia affatto dissimile da tutte le altre azioni antisemite nel corso della Storia. Anzitutto, avete votato questa risoluzione nel corso della giornata più sacra per ogni ebreo sulla faccia della terra: il giorno del Kippur. Il giorno del Perdono, il giorno in cui ci si ferma per una profonda riflessione sui propri peccati e si cerca anche e soprattutto la riconciliazione con quanti, anche inavvertitamente, si ha offeso. Voi avete votato una risoluzione indice di una volontà sterminatrice della cultura e della Storia Ebraica in un giorno come questo.
Vergogna. Ma non è la prima volta. Ah, quanto mi ricordate una certa persona, voi dell’Unesco. Sì, me lo ricordate molto bene…

Sapete chi mi ricordate ? Un certo signore che, in un libro dal titolo “Degli Ebrei e delle loro Menzogne” nel 1543 , scriveva a proposito degli Ebrei: “BRUCIATE I LORO LIBRI, PUNITE I LORO RABBINI, DISTRUGGETE LE LORO SINAGOGHE, BRUCIATE LE LORO CASE E CACCIATELI”

Anche questo signore suggeriva di colpire dai Libri sacri, dai ministri del culto e dalle Sinagoghe. Era Martin Lutero. Ah. l’antisemitismo Genocida di Lutero, quanto è stato di base a tanti figli e figlie di Hitler negli anni della Shoah! Quanto quell’antisemitismo Luterano è stato di base a Adolf Hitler, specie laddove Lutero suggeriva di eliminare tutto col Fuoco.

Nella storia degli Ebrei, le persecuzioni sono sempre cominciate con la profonda negazione della loro cultura, della loro religione, del loro essere se stessi, prima ancora che accanirsi sulle vite. Ma ricordate una cosa, signori dell’Unesco, patrimonio Mondiale dell’arroganza e della stupidità in favore dell’Islamismo. Che questa volta gli Ebrei hanno Israele e non si lasceranno certo Bruciare, né nella loro storia, né nella loro religione, ed ancora meno nel loro esistere.

Alessandro Matta, Associazione Memoriale Sardo della Shoah

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