Israele e Medio Oriente

Arriva in Italia “La verità negata”, il film sul processo che dimostrò l’olocausto

Arriverà presto in Italia il film “La verità negata”, ispirato alla vicenda della professoressa Deborah E. Lipstadt che aveva accusato lo storico inglese David Irving, negazionista dell’olocausto, di essere un falsificatore della storia. Quest’ultimo, autore del best seller “La guerra di Hitler”, aveva citato la professoressa Lipstadt in tribunale, accusandola di diffamazione e chiedendo un cospicuo risarcimento danni.
Ne è nato un drammatico processo, iniziato nel 2000, che andava ben oltre la disputa tra Irving e Lipstadt. In ballo c’era qualcosa di più grande: il riconoscimento dell’olocausto, quindi della verità storica. Quella che lo storico Irving negava con fermezza.
Per la legislazione inglese la professoressa, in quanto imputata, è stata costretta a dimostrare l’esistenza dell’olocausto. Se avesse perso la causa, le conseguenze avrebbero potuto essere assurde: il negazionismo sarebbe stato legittimato, sdoganato, di fatto accettato.
Ne era consapevole prima di tutto Deborah E. Lipstadt, che si è difesa con fermezza non tanto per vincere il processo, quanto per combattere la sua battaglia contro chi tentava di falsificare la storia.
Il film “La verità negata”, titolo italiano di “Denial”, è già uscito negli Usa da circa un mese e si appresta ad arrivare nelle sale cinematografiche italiane: l’uscita è prevista per il 17 novembre. Il regista è il britannico Mick Jackson, lo stesso di “The Bodyguard” del 1992, con Kevin Costner e Whitney Houston.
Da non confondere con il quasi omonimo thriller del 2006 “Le verità negate”, con Susan Sarandon e Sam Neill, l’ottimo film diretto da Mick Jackson ripercorre le tappe del processo e delle vicende ad esso legate, dalla polemica tra Lipstadt e Irving alle tremende sensazioni della professoressa costretta a convivere con il timore di ciò che sarebbe accaduto se fosse stata giudicata colpevole di diffamazione.
Deborah E. Lipstadt, assieme al suo gruppo di avvocati guidato da Richard Rampton, riuscirà alla fine a provare la verità fondamentale, ovvero che l’Olocausto è stato tutt’altro che un’invenzione. E lo racconterà nel suo libro, “Denial: Holocaust History on Trial”, da cui trae ispirazione il film di Mick Jackson.
A interpretare la battagliera professoressa sul grande schermo è l’attrice Rachel Weisz.
Ecco il trailer del film, in lingua italiana

Il solo fondamento della verità è la possibilità di negarla.Tratto da una storia vera #LaVeritàNegata mette in scena una delle battaglie legali più scottanti del nostro tempo: quella che che stabilì una volta per tutte l'evidenza storica dell'Olocausto.Con Rachel Weisz e Timothy Spall, dal 17 novembre al cinema.

Pubblicato da CINEMA su Sabato 29 ottobre 2016

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