Antisemitismo, Antisionismo e Debunking

Hanno inventato la “Giornata della Memoria antisionista”

Ci vuole un grande sforzo mentale per decidere di onorare le vittime della Shoah denunciando il sionismo.
Anzi, peggio. Onorare le vittime della Shoah “denunciando nazifascismo e sionismo”. Che è come se qualcuno assicurasse di voler onorare le vittime di mafia denunciando Totò Riina e Paolo Borsellino.
L’ultima trovata degli “Antifa”, che usano la retorica della Resistenza e dell’antifascismo contro Israele, quindi trasformano gli ebrei vivi di oggi nei nuovi nazisti e gli arabi palestinesi nelle vittime dell’olocausto, è un vero capolavoro.
La fantasia non manca agli organizzatori della “Giornata della Memoria antifascista e antisionista”, probabilmente a corto di idee e soprattutto completamente ignari di cosa realmente sia stato il “sionismo”, di quanto poco questo termine abbia a che fare con il colonialismo e soprattutto di quanto sia stato vivace il dibattito sionista.
Chi usa la parola “sionismo” a sproposito, come sinonimo di apartheid e di ultranazionalismo, probabilmente non conosce figure determinanti del sionismo come il primo presidente dello Stato di Israele, il pragmatico e laico Chaim Weizmann, o come Nathan Birnbaum, o ancora il socialista Aaron David Gordon. Probabilmente non conosce neppure Theodor Herzl.

Lo stesso Israel Shahak, citato nel volantino e definito “ebreo polacco sopravvissuto all’Olocausto”, era un sionista. Si è trasferito in Israele, dove ha insegnato chimica all’Università di Gerusalemme. Senz’altro critico nei confronti della destra colonica israeliana, nell’aforisma riportato sul volantino contrastava l’idea di “Israele come stato ebraico” in quanto contrario ad una connotazione spiccatamente religiosa dello stato di Israele. Non era certo contrario all’esistenza di Israele, lui che in Israele ha vissuto ed ha anche prestato servizio militare.
Non voleva la distruzione di Israele, come molti sedicenti antisionisti di oggi.
Il 27 gennaio, Giornata della Memoria, non può essere antisionista. Lo dovrebbe sapere chi cita Israel Shahak e vuole “Liberare la Palestina”, paragonando gli ebrei e i sionisti ai nazisti ed oltraggiando proprio per questo la ricorrenza che vorrebbe onorare.
sion

4 Commenti

4 Comments

  1. Avatar

    Roberto Lere

    19 Gennaio 2016 a 14:40

    Questa è troppo persino per me.

  2. Avatar

    Hadar Israel

    19 Gennaio 2016 a 18:43

    Bastardi e coerenti.
    Può succedere ANCHE grazie al fatto che SOLO IN ITALIA la “Giornata della Commemorazione della Shoah” ha un nome GENERICO E VERGOGNOSO: “Giornata della Memoria”, scelto anche grazie al comunista Furio Colombo, per essere politicamente corretti e “inclusivi”.
    L’antisionismo e l’alleanza islamo marxista sono poi storicamente MOLTO radicati…
    Sin dall’inizio del XX Sec. E.V. i marxisti erano molto antisionisti e con i maomettani già si allearono i bolscevichi sin dai tempi di Zinoviev e Radek, a Baku, nel Settembre 1920, al Congresso dei Popoli dell’Est, in cui s’incitava al JIHAD… Rivedetevi il bellissimo film “Reds” [Warren Beatty, Diane Keaton, Jack Nicholson], dove c’è una scena, storicamente esatta, in cui i bolscevichi traducono il discorso di John Reed, traducendo il suo “rivoluzione” nelle lingue locali con “jihad”!… (gli storici notano ‘sti dettagli preziosi dei film).
    Ma non crediate che i fascisti e i nazisti fossero da meno… Sono note, infatti, le dichiarazioni di aperta simpatia per l’Islam da parte di Hitler, שרי, Goebbels, שרי, Himmler, שרי, e altri leader nazisti; cosí com’è nota “La Spada dell’Islam” di Mussolini,שר״י, autoproclamatosi “Protettore dell’Islam”….
    TUTTI COSTORO IDENTIFICAVANO L’EBRAISMO COME IL MALE E L’EBREO COME IL NEMICO DA ELIMINARE, FISICAMENTE (Hitler, Mussolini, Stalin,שר״י), O, in modi non meglio specificati, ATTRAVERSO IL CONSEGUIMENTO DI UNA SOCIETÀ SOCIALISTA (vedi gli scritti di Marx, Fourier, Proudhon, Trotzky, ecc. fino ai nostri giorni).
    In Italia l’antisionismo è sempre stato molto forte, persino tra gli ebrei: gli ebrei italiani furono I SOLI a non inviare delegati al Primo Congresso SIonista nel 1897; inoltre, sia i comunisti, sia i fascisti, sia i cattolici, furono per lo piú antisionisti viscerali (fatta eccezione per il 1947-1948 in funzione anti-britannica).

  3. Pingback: Am Yisrael Chai, così ricordo la Giornata della Memoria – L'Informale

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