Il foularino e il sorrisetto dell’Europa genuflessa

Federica Mogherini con foularino di seta in testa e sorrisetto va a rendere omaggio a Rouhani a Teheran, unica donna presente in parlamento, lei che rappresenta l’Europa genuflessa.
Brava Mogherini, teniamo famiglia e ci inchiniamo a Rouhani il “moderato”, chissà quanti buoni affari si potranno fare con i soldi sbloccati da Obama. E non importa, no certo no, che questo regime sia in prima linea per la distruzione di Israele e la destabilizzazione Mediorientale. Quisquilie.

“Dal 1973, l’Europa ha lavorato per creare un nuovo paese che si chiama ‘Palestina’ e per distruggere Israele. Ha speso miliardi per finanziare una campagna mondiale di odio, diffamazione, delegittimazione contro il popolo ebraico. Come si può sopravvivere se ti allei con chi vuole la tua distruzione? Se si inventano miti e bugie per nascondere la realtà? Se si nega la propria identità?” disse Bat Ye’or in una intervista a Giulio Meotti qualche tempo fa.

La Francia è stato il primo paese a cedere. “Il rifiuto di Israele e l’alleanza con le bande di terroristi dell’Olp ha legittimato il jihad e la sua ideologia: la distruzione del giudaismo e del cristianesimo e la loro sostituzione con il Corano. Anche se l’Europa rifiuta di considerarla guerra di religione, le relazioni con i paesi musulmani sono sempre su un piano religioso perché l’islam rifiuta il secolarismo. Il desiderio appassionato di riconciliazione con il mondo musulmano ha portato a uno stato di dhimmitudine. Il giudeo-cristianesimo è stato ripudiato per collegare l’Europa all’islam. Quanti politici dichiarano oggi che Israele è stato un incidente della storia?”.

Già, “un incidente della storia”. A Teheran, a Piazza della Palestina, c’è un orologio che segna il tempo che manca alla distruzione di Israele secondo il desiderio annichilente sciita. Ma Federica Mogherini e l’Europa non si preoccupano di questi dettagli.

“Cheese”, sorridi Federica, e fatti fare un selfie.

Niram Ferretti

Niram Ferretti

Niram Ferretti è nato a Milano. Laureatosi a Roma in filosofia, da anni è ricercatore indipendente relativamente al conflitto arabo-israeliano. Collabora regolarmente con l’Informale e con Progetto Dreyfus. Diverse sue interviste con alcuni tra i più autorevoli studiosi di storia di Israele, islamismo e jihad, tra cui Benny Morris, Daniel Pipes, Robert Spencer, Matthias Küntzel e Mordechai Kedar, sono apparse su Daniel Pipes.org, Middle East Forum, Frontpage Magazine, Jihad Watch, raymondibrahim.com. E' autore di "Il Sabba intorno a Israele: Fenomenologia di una demonizzazione", di prossima uscita presso Lindau.

Un pensiero riguardo “Il foularino e il sorrisetto dell’Europa genuflessa

  • 8 agosto 2017 in 13:16
    Permalink

    La giustizia non è di questo mondo, mettersi contro Israele è come mettersi contro Dio. Meditate …Dio sarà il vincitore, non mettetevi contro Dio.
    Ricordate in Numeri 16,32

    Risposta

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