Antisemitismo, Antisionismo e Debunking

“Ingresso Giudei”. La scritta antisemita davanti ad un Liceo di Roma

“Ingresso Giudei”. E’ apparsa così, nel weekend, questa scritta davanti ad un cancello di un Liceo di Roma. A meno di una settimana dall’anniversario dell’attentato alla sinagoga che il 9 ottobre 1982 è costato la vita al piccolo Stefano Gaj Taché, di soli due anni.
“Ingresso giudei”, con inchiostro nero sull’asfalto romano e una stella di David, simbolo dell’ebraismo e del sionismo che ai tempi delle leggi razziali era usato come marchio di identificazione e discriminazione che gli ebrei erano obbligati ad indossare. Oggi, a 80 anni di distanza, quel simbolo è disegnato sull’asfalto a segnalare un fantomatico e inesistente “ingresso giudei”, un ingresso che sarebbe riservato ai soli ebrei davanti ad una scuola pubblica. Una spia pericolosa di un rigurgito antisemita che ricorda troppo da vicino tempi bui, appartenenti ad un passato in realtà non ancora troppo lontano.

Foto tratta dal Messaggero

La scritta è apparsa in via Fulvio Maroi, davanti al cancello del Liceo Classico intitolato a Lucio Anneo Seneca. Questa mattina, gli studenti che si sono recati a scuola hanno trovato l’infame sorpresa. Un salto indietro nel tempo, un ritorno agli anni ’30 e ’40.
Il Liceo si trova in zona Roma nord. Via Maroi è una stradina in salita, a metà tra via Baldo degli Ubaldi e via Boccea, poco distante dall’abitazione dell’ex Ss Erich Priebke, che nel luglio 2013 era stato omaggiato da uno striscione esposto proprio in via Boccea in occasione del suo centesimo compleanno: “Dio stamaledica i tuoi accusatori… Buon compleanno capitano Priebke”, firmato con la croce uncinata e la sigla C.m.t. (Comunità Militante Tiburtina).
Priebke morirà soltanto tre mesi dopo, l’11 ottobre 2013. L’antisemitismo, purtroppo, sembra invece ancora duro a morire.
La scritta davanti al Liceo Seneca è stata fotografata da alcuni studenti e pubblicata stamattina sul sito del quotidiano Il Messaggero. Ci saranno ovviamente indagini allo scopo di fare luce sull’autore o gli autori di un gesto tanto infame.

2 Commenti

2 Comments

  1. Marco mugnaini

    3 ottobre 2017 a 12:49

    La scritta messa li per far uscire allo scoperto chi.è o non è ebreo. Anzi per.esporre l’ebreo al pubblico discriminatorio. Incidendo allo studente di essere.un reietto. Frase razzista. Ma anche peggio. Viva.Israele forza studenti ebrei. Il pensiero e la liberta sono dalla vostra parte

  2. Andrew

    3 ottobre 2017 a 15:07

    da oggi, pur non appartenendo alla Comunita’ Ebraica, sono fiero di diventare “Giudeo” anche io, per solidarieta’ con i fratelli Ebrei…. invece chi ha scritto quella roba e’ solo un cretino che si nasconde dietro a una svastica o ad un fascio, senza neanche capire di cosa si tratti, essendo senza cultura né personalita’ , nascosto dietro al branco di suoi simili.

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