Gioisce per la strage di Bruxelles, studente marocchino sospeso da scuola media di Cremona

Aveva detto ai compagni di classe di essere contento per la strage di Bruxelles e, uscendo in corridoio, ha arrotolato un quaderno simulando di sparare colpi di mitra. Un recidivo, perché già ai tempi degli attentati del 13 novembre a Parigi aveva manifestato idee di questo tipo, ricevendo solo un richiamo verbale dai professori. Questa volta, lo studente marocchino di fede islamica è stato sospeso dall’istituto, una scuola media di Cremona. Sui fatti indagherà anche la Digos, in quanto il ragazzo risulta nipote di uno degli indagati in un’inchiesta del 2002 sul terrorismo di matrice islamica a Cremona.

Riccardo Ghezzi

Giornalista pubblicista, a un certo punto della sua vita si è accorto di essere più interessato alle vicende di Israele che a quelle italiane. Ha raccolto intorno a sé un gruppo di amici reali e virtuali, competenti e informati su Israele, storia e cultura ebraica, Medio Oriente. E si è convinto che con loro si poteva avviare un nuovo progetto editoriale, così è nato L'Informale.

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